E io che avevo paura... La stagione invernale si può dire definitivamente partita, il nostro fine settimana è stato perfetto. I miei timori di non essere all'altezza della tavola nuova e di deludere chi era con me, sono stati subito abbandonati, la neve è stata bella e tanta; ma sopratutto io sono stata più coraggiosa del solito, riuscendo a stupire non solo me stessa.
L'atmosfera natalizia c'era: le lucine e i presepi che ancora nei paesini sono a tutti gli angoli, il bianco candido delle neve fresca..e poi il caminetto,il freddo tremendo sulle mani e sul naso, i dolci fatti in casa e le chiacchere davanti a un liquorino...che meraviglia a volte vorrei abitare lì parlare in dialetto, ascoltare il silenzio, guardare spesso il cielo e attendere...che tranquillà.
Questione di capelli
Questa tipa è troppo stilosa; e io vorrei ogni mattina svegliarmi e avere la sua acconciatura, che poi è quasi uguale a quella della tata Francesca.
Ce l'abbiamo fatta dopo tante peripezie di luoghi, neve, impianti chiusi impianti aperti, autostrade bloccate, litigi di coppia; abbiamo prenotato il nostro fine settimana lungo
Le Alpi dovranno attendere ancora un po' prima di vedermi ruzzolare giù, anche a questo giro si gioca in casa e si torna sui nostri Appenini.
A questo giro c'è proprio tutto compreso questo bellissimo regalo che mi è arrivato domenica... e adesso c'è poco da dire non vedo davvero l'ora di essere lì !!!
storie di spogliatoio_01
Ieri primo giorno del turno nuovo in piscina, ho trovato ad accogliermi un bel gruppo di 60enni pelati, che mentre io sono lì appoggiata cercando di non morire vorrebbero pure attaccare bottone, qualche fustone di 30/35 anni che mi supera facendo lo sborone antipatico, quasi nessuna ragazza. In compenso ho guadagnato uno spogliatoio molto meno affolato e per mia grandissima fortuna, non mi perdo le chiacchere delle mie due tennagers di riferimento che già vedevo il giovedì; 16enni in piena crisi ormonale che non fanno che parlare di ragazzi, anzi a detta loro di uomini e mi fanno morire dal ridere ieri una delle due ha esordito riferendsoi a una loro amica: "Lei è proprio una donna frustata". T'immagini una ragazzina di prima liceo donna frustata. Ahahahahah
Partenza ore 6.00, destinazione mercatini di natale in prossimità dei paessetti sul lago di garda, siamo in tre purtroppo, cioè noi siamo tre invece che quattro...ma tutti gli altri sul pullman ci sono. Compresa la 20enne con pochi capelli che mi siede accanto in poltrincina (roby, peccato che non sei venuta) ..però meglio lei che l'anziano signore bubbonico che russa dietro al mio seggiolino, insomma nei pulmann organizzati si sà, si trova di tutto, il nostro sembrava un po' venuto dal cottolengo invece che dalla sana terra toscana; ma insomma quello è stato solo un contorno divertente a qualcosa che invece è stato molto intenso.
Una giornata da sole tre sorelle con tre età differenti, con tre vite e stili di vita veramente diversi, camminare nel fresco di un lungo lago, la calma le palme, l'acqua limpida e le montagne silenziose; i ricordi che ti legano a loro e la belleza di ritrovarsi ogni tanto a passeggiare e chiaccherare da sole lontano un po' da tutto il resto.