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spesso quando mi sveglio la mattina, mi chiedo dove sono..chi sono me lo ricordo molto bene
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mercoledì, 30 aprile 2008




Ascolto questa canzone a ripetizione ha un effetto piacevolmente anestetizzante, è un ottima canzone per il ritorno a casa la sera sul tardi.

Colleziono un altro post inutile. Ieri sera ho finito Cecità il terzo libro di questo 2008, da cui prendere parole e pensieri.

"La gente si preoccupa perchè i ragazzini giocano con le armi, perchè gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza. Nessuno si preocupa, dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni, migliaia di canzoni letteralmente che parlano di cuori spezzati e abbondoni e dolore e sofferenza e perdite.
Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che sono persone che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto siano durate le loro tristi storie"
Alta fedeltà

"...costui non sentirebbe altro che questo mormorio solitario, questo lungo filo di un suono che protrebbe prolungarsi all'infinito perchè il libri del mondo, tutti insieme, sono come dicono sia l'universo, infiniti.

Parla. Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi, che pur vedendo, non vedono."
Cecità

"
E qui Graziano sbagliò, come aveva sbagliato praticamente tutti i giorni da quarantaquattroanni a questa parte, e non è vero quello che dicono che sbagliando s'impara, non è assolutamente vero, esistono persone che sbagliando non imparano proprio niente, anzi, continuano a sbagliare convinte di essere nel giusto (o incoscenti di ciò che fanno) e con la gente così la vita, di solito, è cattiva, ma anche questo d'altronde non significa nulla, perchè queste persone sopravvivono ai lori errori e vivono e crescono e amano e mettono al mondo esseri umani e invecchiano e continuano a sbagliare.
Questo è il loro dannato destino."
Ti prendo e ti porto via
postato da: elecotta alle ore 10:37 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, musica, libri
lunedì, 21 aprile 2008
Oltre ad essere un Lunedì piovoso,e noiosissimo, oggi è anche quel lunedì (21) in cui mi sono scordata di riconfermare il mio corso di Nuoto per il prossimo mese, e non sò chi è stato lì come un avvoltoio a puntare un posto che qualcuno, preso da altre mille cose si è scordato di riconfermare (io). Adesso vado un lunedì, in cui sono particolarmente incazzata come questo e se lo trovo lo/a  affogo!! Giuro!!
postato da: elecotta alle ore 14:46 | Link | commenti
categoria:incazzosa
venerdì, 18 aprile 2008
Mi danno buca all'improvviso, per il pranzo..che fò, mi faccio un giretto al mercato, c'è il sole..quasi quasi mi compro un paio di scarpe. Arrivo al banchino.
Penso carino questo decoltè, il barrocciaio mi guarda "signorina di quelle, però m'è rimasto solo un 41" Ummm, me le provo, ma mi andranno grandi" (è difficile ammettere i proprio difetti) "Se le provi, gliele metto poco!" ...
Come fò a non prenderle, son perfette, per una volta mi compro un paio di scarpe della mia misura! e pure a poco! Adesso rimane comunque il problema di saperci camminare.

postato da: elecotta alle ore 14:30 | Link | commenti (5)
categoria:shopping
giovedì, 17 aprile 2008
Che Firenze, è una città che mi piace, e dalla quale nonostante i turisti e tutti i suoi difetti mi incanta sempre, ne ho già dato prova in molti post.
Ma trovarsi ieri sera dopo un ottima pizza al caffè italiano, in una Firenze compatta e silenziona, a sedere su una panchina mangiando un gelato davanti al Vivoli..pensando alla canzone di Marasco, non solo mi fa ridere, ma mi fa anche sentire proprio a casa!
postato da: elecotta alle ore 12:07 | Link | commenti (4)
categoria:firenze
martedì, 08 aprile 2008
Quello che canta Bugo dal suo nuovo singolo è decisamente vero, adesso il surriscaldamento del pianeta non mette in crisi solo le nostre ferie invernali, ma anche le serate di tutto l'anno...
C'è Crisi dappertutto!!

"Cambiamento climatico, birra a rischio

WELLINGTON (Nuova Zelanda) - Il riscaldamento globale potrebbe mettere a rischio la produzione di birra. Jim Salinger, climatologo dell'Istituto nazionale neozelandese delle ricerche sull'acqua e l'atmosfera, ha affermato che il cambiamento climatico in atto provocherà nei prossimi decenni una diminuzione della produzione di orzo, dal quale di ricava il malto d'orzo, principale materia prima della birra. La minore della produzione di orzo avverrà in modo particolare in Australia e in Nuova Zelanda in quanto intere regioni soffriranno di aridità e mancanza d'acqua.

PREZZI ALTI - «Ciò significa che il costo della birra è destinato ad aumentare», ha affermato Salinger. «L'industria birraria nei prossimi anni si dovrà attrezzare: per esempio sperimentando nuove varietà di malto». Ma non sarà solo il malto a diventare più caro, già i prezzi di alluminio (per le lattine) e zucchero (per la fermentazione) stanno salendo."

 Corriere della sera 08 aprile 2008
postato da: elecotta alle ore 14:36 | Link | commenti (7)
categoria:skazzo, notizie
venerdì, 04 aprile 2008
Composizioni musicali non del tutto causali.
Riprendo in mano la situazione, cerco di sdrammatizzare (cosa che non mi riesce quasi mai) non vado da nessuna parte, il mio irresistibile desiderio di complicarmi la vita, viene abbattuto da quelli che sono i capi saldi della mia esistenza (nonchè coloro che l'hanno fatta partire). Adesso di nuovo punto e a capo, aspetto, con rammarico, che la primavera venga a rimbiancare con il suo polline le strade, a farmi mettere giubbottini leggeri e a provocare magoni alla gola, aspetto che il sole scaldi abbastanza uno scoglio, per riprovare a buttarmi di testa in qualcos'altro e aspetto sopratutto che questo senso di inutilà se ne vada (I needed to think a spell. I had to think awhile. I had to think awhile.)
postato da: elecotta alle ore 15:40 | Link | commenti (1)
categoria:pensieri, musica
martedì, 01 aprile 2008
Stamattina è una di quelle mattine che andresti in bici senza mani, ti svegli con questo cielo azzurro (anche perchè ieri sera ho spacccato la finestra) e senti che puoi fare qualsiasi cosa, anzi faresti qualsiasi cosa fuori che metterti al computer.
Il fine settimana passato tra alti e bassi mi vede reduce da un' altra giornata sulla neve, nella quale ho rimediato anche a questo giro un bel torcicollo da caduta, adesso sento un piccolo crack tutte le volte che prova a girami, ma è solo il prezzo da pagare per divertirsi.
Con questa ora legale, le persone devono essere impazzite vedono il sole e la primavera e cominciano a correre; la sera per tornare alla macchina in bici devo fare lo slalom tra i corridori, di sicuro una sera o una mattina di queste ne accoppo uno.


postato da: elecotta alle ore 12:04 | Link | commenti (2)
categoria:pensieri, sport, firenze