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venerdì, 24 ottobre 2008
Wall-E  il concetto del futuro
Ho preso la bella abitudine di portare i miei nipotini al cinema quando c'è un cartone che io comunque andrei a vedere così è stato per kunfu panda, così è stato ieri sera Wall-E,
Peccato che la serata che doveva essere a 4 per una serie di complicazione è stata a 2 io, e Pietro di 7 anni; già dopo poco sorgono nel bambino i primi dubbi, forse ci sono alcune parti un po' complicate da capire.
P. Zia, ma wall-e è un robot cassonetto? Io: beh sì quasi.
P. Zia perchè è sempre solo? Io: credo che sulla terra non c'è rimasto più nessuno, perchè forse faceva troppo caldo o troppo freddo e quindi sono andati tutti via; pietro è ambientato nel futuro.
P.ambientato nel futuro cosa vuol dire? Io: beh, è una storia inventata, immaginata e disegnata fra tanti anni, il futuro è quando tu sarai grande e la Gemma(sorella) sarà grande e io sarò vecchia come la nonna, però questo fra ancora di più, quando...( no forse sto sbagliando, tutto) Aiuto.
Pietro forse capisce che i dubbi che ha lui, sono anche i miei eppure non sò proprio come risolverglieli, quando poi arrivano gli umani che sono tutti grassi le domande si moltiplicano.
comunque tutto il film è sicuramente un po' complesso per dei bambini piccoli, ma è veramente bello per i grandi, ben fatto, bella storia e veramnete dolce.

postato da: elecotta alle ore 10:13 | Link | commenti (6)
categoria:film, infanzia
lunedì, 20 ottobre 2008
Aspettavo che qualcuno mi dicesse AGGIORNALO per tornare a scrivere. Mah forse sì. Vediamo un po' di cosa parlare...di cose ne successe tante, una dietro l'altra e se nell'ultimo post avevo ancora la pelle bruciacchiata dal sole e dal mare, ad oggi conto i giorni che mancano alla montagna, e anche se la mancanza è stata solo di due mesi, sono stati pieni zeppi di cose, di persone , di musica, di cambiamenti, di delusioni, di angoscie, di sorrisi e di salti nel vuoto.
Ma forse mi conviene parlare delle cose più terra, segnalo per riprendere un po' il via degli ultimi ottimi ascolti di questo periodo. Due cose completamente diverse tra loro.
La prima è il nuovo singolo
Architecture In Helsinki, mi è capitato all'interno di un mixino arrivato per il mio compleanno è stata subito promossa a "canzone risveglio, o meglio ripiglio" è adesso non ne posso fare a meno mai. benvenuti in questa droga..Dum dUm dadaa  dada ddada Dum DUm

Architecture in Helsinki - Heart it Races from helsinkids on Vimeo.

L'altra completamente diversa è un pezzo di una bellezza e di dolcezza tremenda, dall'ultimo album di Moltheni grand bel disco, anche se difficilissimo da trovare nel formato classico, quello con la copertina che se  lo metti al sole si scioglie, in rappresentanza di tutto "Vita rubina"buon ascolto.



postato da: elecotta alle ore 11:48 | Link | commenti (7)
categoria:musica