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spesso quando mi sveglio la mattina, mi chiedo dove sono..chi sono me lo ricordo molto bene
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mercoledì, 16 luglio 2008
cosa c'è di meglio dello shopping...(farlo aaagrattise.)
Dopo la batosta della ballerine che puntavo da più di mese che in verità non sono mai andate a saldo un po' per una truffa del negoziante e un po' perchè tanto il mio numerone non c'era; ho cercato di consolarmi ieri pomeriggio con un'ora e mezzo in uno dei miei negozi preferiti.. e difficile negarlo ma quando si ha davanti "un pezzo unico, artigianale" al 50% anche se ti sta "un po'" strettino non si può lascire lì... e quindi presa dallo spirito dello shopping c'ho abbinato pure una magliettina "sacchetto" così subito soprannominata dal mio amore. Oggi poi grazie al buono di 30 euro vinto (mi piace vincere facile)  con un concorso aziendale interno, ho fatto scorta di libri per tutta l'estate, e andare in libreria e scegliere tra quelli scaffali colorati di copertine e parole, senza guardare il prezzo dietro e senza arrivare alla cassa e dover fare una scelta di quei 3/4 titoli che ti eri già selezionata è proprio soddisfacente, nella lista ci sono entrati.
1) Ieri di Agota Kristof
2) Le particelle elementari di Houllebecq
3) Come diventare buoni di Horby
4) Norwegian Wood di Haruki.
postato da: elecotta alle ore 15:21 | Link | commenti (4)
categoria:libri, shopping
mercoledì, 30 aprile 2008




Ascolto questa canzone a ripetizione ha un effetto piacevolmente anestetizzante, è un ottima canzone per il ritorno a casa la sera sul tardi.

Colleziono un altro post inutile. Ieri sera ho finito Cecità il terzo libro di questo 2008, da cui prendere parole e pensieri.

"La gente si preoccupa perchè i ragazzini giocano con le armi, perchè gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza. Nessuno si preocupa, dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni, migliaia di canzoni letteralmente che parlano di cuori spezzati e abbondoni e dolore e sofferenza e perdite.
Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che sono persone che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto siano durate le loro tristi storie"
Alta fedeltà

"...costui non sentirebbe altro che questo mormorio solitario, questo lungo filo di un suono che protrebbe prolungarsi all'infinito perchè il libri del mondo, tutti insieme, sono come dicono sia l'universo, infiniti.

Parla. Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi, che pur vedendo, non vedono."
Cecità

"
E qui Graziano sbagliò, come aveva sbagliato praticamente tutti i giorni da quarantaquattroanni a questa parte, e non è vero quello che dicono che sbagliando s'impara, non è assolutamente vero, esistono persone che sbagliando non imparano proprio niente, anzi, continuano a sbagliare convinte di essere nel giusto (o incoscenti di ciò che fanno) e con la gente così la vita, di solito, è cattiva, ma anche questo d'altronde non significa nulla, perchè queste persone sopravvivono ai lori errori e vivono e crescono e amano e mettono al mondo esseri umani e invecchiano e continuano a sbagliare.
Questo è il loro dannato destino."
Ti prendo e ti porto via
postato da: elecotta alle ore 10:37 | Link | commenti (4)
categoria:pensieri, musica, libri