Ele(in)(silicon)Volley.
Ieri sera ultima partita della stagione, ahimè da parte mia abbastanza scarsa..e piena di assenze.
Parto da casa con la borsa fatta; carica di roba, ( borsa unica tra piscina e pallavolo) si va da ginocchiere a occhialini..tutto ficcato dentro stile mary poppins, peccato che arrivata nello spogliatoio, la borsa contiene tutto l'impossibile ma non contine lenti a contatto...devo giocare con gli occhiali da vista cosa veramente fastidiosa, anche perchè "l'atleta nerd" è un ruolo che non mi appartiene nonostante il lavoro.
La palestra è di quelle tremende (buia e avida di carne umana con tutti i suoi spunzoni sparsi per il campo), già ai primi palleggi di riscaldamento sotto rete con l'altra omonima dadagirl capisco che quella pochissima luce che c'è, si riflette sulle mie lenti.
Sono cosciente di essere fottuta e maledico la mia miopia. Ma la partita comincia buttata in campo fin dal primo set, sbaglio un po' di cambi, mi confondo "passo dietro, passo davanti (un po' di emozione, un po' di casino mentale solito). comunque va tutto bene si vince. e via...
Me ne vado a letto felice con solo pensiero però e con questa frase che mi gira nel cervello.."il prossimo anno magari, vieni un po' anche ad allennatti, invece di sparire per la stagione invernale, sulle montagne"
Eeee c'hanno ragione, solo che so già che sarà impossibile rinunciare, spero almeno di essere un po' più vispa e farmi meno male!
Ieri sera ultima partita della stagione, ahimè da parte mia abbastanza scarsa..e piena di assenze.
Parto da casa con la borsa fatta; carica di roba, ( borsa unica tra piscina e pallavolo) si va da ginocchiere a occhialini..tutto ficcato dentro stile mary poppins, peccato che arrivata nello spogliatoio, la borsa contiene tutto l'impossibile ma non contine lenti a contatto...devo giocare con gli occhiali da vista cosa veramente fastidiosa, anche perchè "l'atleta nerd" è un ruolo che non mi appartiene nonostante il lavoro.
La palestra è di quelle tremende (buia e avida di carne umana con tutti i suoi spunzoni sparsi per il campo), già ai primi palleggi di riscaldamento sotto rete con l'altra omonima dadagirl capisco che quella pochissima luce che c'è, si riflette sulle mie lenti.
Sono cosciente di essere fottuta e maledico la mia miopia. Ma la partita comincia buttata in campo fin dal primo set, sbaglio un po' di cambi, mi confondo "passo dietro, passo davanti (un po' di emozione, un po' di casino mentale solito). comunque va tutto bene si vince. e via...
Me ne vado a letto felice con solo pensiero però e con questa frase che mi gira nel cervello.."il prossimo anno magari, vieni un po' anche ad allennatti, invece di sparire per la stagione invernale, sulle montagne"
Eeee c'hanno ragione, solo che so già che sarà impossibile rinunciare, spero almeno di essere un po' più vispa e farmi meno male!





